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Challenge si caratterizza per lo spettro d'azione molto ampio e per il grande numero di colture su cui è autorizzato l'impiego, sia orticole che estensive.  

É efficace anche su dicotiledoni resistenti ad erbicidi a base di triazina e su infestanti a livello di plantula e agisce per contatto diretto creando uno strato erbicida sulla superficie del suolo, permettendo alla coltura di sfruttare le risorse nutrizionali e di sviluppare al meglio il suo potenziale produttivo.
Colture autorizzate
Mais
Orticole
Apri
Altre
Apri
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Aglio
Cipolla
Lenticchia
Pisello
Carciofo
Fava
Patata
Pomodoro
Carota
Finocchio
Peperone
Scalogno
Cece
Chiudi
Favino
Lupino
Sorgo
Tabacco
Girasole
Vantaggio Challenge

Un unico prodotto per più colture

Vantaggio Challenge

Ampio spettro sulle infestanti e lunga durata d’azione

Vantaggio Challenge

Risolutivo su alcune infestanti “difficili” (Amaranto, Chenopodio e Crucifere)

Vantaggio Challenge

Elevata sinergia con erbicidi partner

Vantaggio Challenge

Attivo anche su infestanti emerse

Avversità, Dosi, Carenza

Specifiche

Scheda tecnica Compatibilità Avvertenze
N° e Data Registrazione 8184 del 15/03/1993
Categoria Erbicidi
Principio attivo ACLONIFEN 49,6% (600 g/l)
Classificazione ATTENZIONE
Formulazione SOSPENSIONE CONCENTRATA
Per le indicazioni di pericolo, i consigli di prudenza e le prescrizioni supplementari, si rimanda all'etichetta.
Formati e imballaggi
Formati disponibili 1 L - 5 L
Imballaggi 12 x 1 L - 4 x 5 L
É perfettamente compatibile con erbicidi a spettro d'azione complementare.
In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono essere inoltre osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il medico della miscelazione compiuta.
  • L'efficacia di Challenge è favorita da un'accurata preparazione dei letti di semina nonché da un'accurata distribuzione della soluzione erbicida
  • Si raccomanda inoltre di non trattare le colture emerse, di non incorporare il prodotto nel terreno e di interrare a 3-4 cm di profondità il seme della coltura
  • Nei terreni limosi piogge battenti di forte intensità e ristagni d’acqua possono sensibilizzare le colture in fase di emergenza
  • Su pomodoro seminato, con andamento stagionale molto piovoso e freddo dopo le semine, il prodotto può manifestare interazioni fitotossiche con geoinsetticidi a base di chlorpyrifos localizzati a contatto con il seme
  • Su carota utilizzare la dose inferiore prevista, qualora le temperature superino i 30 °C
  • Impiegare il prodotto in condizioni di assenza di vento
  • Non impiegare sui mais da seme, mais dolce e da “pop-corn”
  • In caso di forzata sostituzione della coltura diserbata è possibile la risemina o il trapianto della coltura stessa, previa lavorazione superficiale a 8 cm
  • L'uso ripetuto di erbicidi aventi lo stesso meccanismo d'azione può determinare la comparsa di erbe infestanti resistenti. Allo scopo di evitare o ritardarne la comparsa occorre attenersi alla dose e alle raccomandazioni riportate in etichetta ed è inoltre consigliabile alternare formulati dotati di differenti meccanismi d'azione. Monitorare con attenzione la presenza di malerbe sensibili sfuggite ai trattamenti con il prodotto. ed informare le autorità competenti in caso di sospetta resistenza

Come e quando si usa

Carota, pomodoro seminato: impiegare il pre-emergenza subito dopo la semina alla dose di 2,5 - 3 l/ha.
Girasole: impiegare in pre-emergenza subito dopo la semina della coltura alla dose di 2,5 - 3 l/ha.
Patata: impiegare in pre-emergenza dopo la semina oppure dopo la rincalzatura alla dose di 2,5 - 3 l/ha.
Pisello, fava, cece, lupino, lenticchia, favino
: impiegare il pre-emergenza alla dose di 2,5 - 3 l/ha.
Carciofo (carducci, ovoli e piantine): impiegare in pre-trapianto o pre-emergenza alla dose di 2,0 l/ha.
Pomodoro, tabacco: impiegare in pre-trapianto alla dose di 2,5 - 3 l/ha.
Peperone: impiegare in pre-trapiano alla dose di 2,0 l/ha.
Finocchio: impiegare in pre-emergenza o pre-trapianto alla dose di 2,0 l/ha.
Cipolla, aglio, scalogno: impiegare in post-emergenza precoce (2-4 foglie vere) alla dose di 1 – 1,25 l/ha.
Mais: impiegare in pre-emergenza subito dopo la semina alla dose di 1,5 - 2 l/ha.
Sorgo: impiegare in pre-emergenza subito dopo la semina alla dose di 1 - 1,5 l/ha.