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Previcur Energy è il prodotto sistemico in formulazione liquida a base di Propamocarb puro e Fosetyl puro per il controllo dei patogeni appartenenti al genere Pythium e Bremia.

La formulazione originale e brevettata assicura un’ottima stabilità e solubilità del prodotto oltre ad un’elevata selettività sulle principali colture orticole in ogni stadio di sviluppo.
Previcur Energy si applica  a dosi più ridotte rispetto ai prodotti tradizionali a base di Propamocarb, offrendo una protezione superiore e una selettività ottimale.

Grazie al suo duplice meccanismo di azione, non solo controlla in modo ottimale il marciume del colletto sulle principali colture orticole e la peronospora delle insalate, ma può essere inserito in qualsiasi strategia di difesa anti-resistenza.

Colture autorizzate
Orticole
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Barbarea
Cocomero
Lattuga
Mizuna
Cetriolo
Crescione
Lattuga cappuccia
Peperone
Cicoria
Crescione inglese
Lattuga iceberg
Pomodoro
Cicoria a foglia rossa
Dolcetta o valerianella
Lattuga romana
Radicchio
Cicoria da radice
Foglie e germogli di brassica
Lattughina
Radicchio rosso
Cicoria pan di zucchero
Indivia
Melanzana
Scarola
Cicoria selvatica
Indivia riccia
Melone
Zucchino
Vantaggio Previcur Energy

Meno confezioni da smaltire e prodotto nell'ambiente

Vantaggio Previcur Energy

Razionalizzazione dei costi

Vantaggio Previcur Energy

Ottima efficacia sui marciumi del colletto

Vantaggio Previcur Energy

Selettività per le colture in tutti gli stadi di sviluppo

Vantaggio Previcur Energy

Nessuna resistenza incrociata e nessun imbrattamento della vegetazione

Avversità, Dosi, Carenza

Specifiche

Scheda tecnica Compatibilità Avvertenze
N° e Data Registrazione 12043 del 10/05/2004
Categoria Fungicidi
Principio attivo FOSETIL 27,6% (310 g/l)
PROPAMOCARB 47,2% (530 g/l)
Classificazione ATTENZIONE
Formulazione CONCENTRATO SOLUBILE
Per le indicazioni di pericolo, i consigli di prudenza e le prescrizioni supplementari, si rimanda all'etichetta.
Formati e imballaggi
Formati disponibili 1 L - 5 L
Imballaggi 12 x 1 L - 4 x 5 L
Si sconsiglia l’impiego in miscela con rame e con i concimi fogliari contenenti azoto (nitrico e ammoniacale). In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.
È consigliabile alternare questo prodotto con fungicidi aventi diverso meccanismo d’azione.

Come e quando si usa

Pomodoro, melanzana, peperone, melone, cocomero, cetriolo, zucchino, floreali, ornamentali: trattamenti a semenzai e terreno.
Cavolfiore, cavolo broccolo, tabacco: trattamenti ai semenzai.
Lattughe (escluse baby leaf): trattamenti ai semenzai e fogliari.

Trattamenti ai semenzai (in serra): intervenire con un unico trattamento alla semina alla dose di 6 ml/m2 (150-300 ml/hl) oppure con 2 trattamenti da 3 ml/m2 (75-150 ml/hl) ciascuno: il primo alla semina ed il secondo dopo circa due settimane utilizzando 2-4 litri di acqua/m2 per trattamento.

Trattamenti al terreno (in campo e in serra): intervenire al trapianto e ripetere il trattamento dopo circa due settimane, per un massimo di due irrigazioni localizzate nell'area esplorata dalle radici delle piante, alle dosi di 2-3 l/ha (100-150 ml/hl) utilizzando volumi di acqua di 2000 l/ha. Distribuire il prodotto con acqua su terreno umido evitando un’eccessiva percolazione. Si consiglia di immettere il prodotto nella fase finale del turno irriguo. Il prodotto, applicato per irrigazione localizzata, rapidamente assorbito per via radicale e traslocato alla vegetazione in rapida crescita, manifesta una significativa azione collaterale nei confronti di P. cubensis delle cucurbitacee permettendo di intervenire tempestivamente a difesa delle giovani piantine e limitando il numero di applicazioni con fungicidi fogliari nelle fasi di sviluppo in pieno campo.

Trattamenti fogliari su lattughe, escluse baby leaf (in campo e in serra): intervenire preventivamente alla dose di 2-2,5 l/ha ogni 8-12 giorni, in relazione alla pressione infettiva della malattia per non più di 2 volte per ciclo vegetativo, utilizzando 400-1000 l/ha di acqua. 
Utilizzare gli intervalli più brevi e le dosi maggiori per le condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo dei patogeni.